Il 10 luglio scorso è stata adottata la delibera del CIPE, pubblicata in via definitiva il 12 ottobre in Gazzetta Ufficiale, che assegna 67.46 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), completando così la copertura finanziaria complessiva di 100 milioni di euro prevista dalla legge di bilancio 2017.
A ciascun soggetto sarà riconosciuto un voucher per la digitalizzazione di importo non superiore a 10.000 euro, nella misura massima del 50% del totale della spese ammissibili e nei limiti delle risorse finanziarie stanziate (totali 100 milioni, di cui circa 32 milioni previsti per il sud).
I voucher potranno essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistici al fine di migliorare l’efficienza aziendale, modernizzare l’organizzazione del lavoro, sviluppare soluzioni di e-commerce, connessioni a banda larga, collegamenti a internet mediante tecnologia satellitare in aree non infrastrutturate, fornire formazione qualificata al personale. Possono beneficiare del finanziamento le micro, piccole e medie imprese (ad esclusione dei settori della pesca e dell’agricoltura), con sede legale e/o unità locale operativa nel territorio nazionale ed iscritte al Registro delle Imprese, in possesso della PEC e della Firma Digitale. L’importo del voucher viene erogato dal Ministero in un’unica soluzione. Le imprese, per accedere ai fondi, devono presentare la domanda esclusivamente per via telematica, tuttavia i termini per l’apertura del bando, il modulo di domanda, i tempi e le modalità di erogazione del bonus sono ancora in via di definizione.